Il miele
Come si ottiene il miele?
Questo è il processo generale di produzione del miele, che coinvolge le api nel raccogliere il nettare, la trasformazione in miele all’interno dell’alveare e infine la raccolta e la preparazione per il consumo umano.
- Raccolta del nettare: Il processo inizia con le api, che volano dalle arnie alla ricerca di fiori ricchi di nettare. Il nettare è una soluzione zuccherina prodotta dalle ghiandole del fiore per attirare gli insetti impollinatori, come le api.
- Raccolta del polline: Mentre le api raccolgono il nettare, accidentalmente raccolgono anche il polline dagli stami dei fiori. Questo polline si attacca al loro corpo e viene trasportato da un fiore all’altro, facilitando così il processo di impollinazione.
- Lavorazione del nettare: Una volta che le api hanno raccolto il nettare, lo immagazzinano nel loro stomaco, dove enzimi speciali iniziano il processo di scomposizione chimica, trasformando il nettare in miele. Durante questo processo, il contenuto d’acqua del nettare viene ridotto e alcuni zuccheri vengono convertiti in altri zuccheri più semplici, rendendo il miele più stabile e meno soggetto a deterioramento.
- Deposizione del miele nelle celle: Una volta che le api hanno elaborato il nettare in miele, lo portano all’alveare e lo depositano all’interno delle celle di cera dell’alveare. Qui, le api ventilano le celle con le loro ali per aiutare a ridurre ulteriormente il contenuto d’acqua del miele e far evaporare l’umidità in eccesso.
- Sigillatura delle celle: Dopo che il miele è stato depositato nelle celle, le api sigillano le celle con una sottile pellicola di cera d’api. Questo sigillo protegge il miele dall’umidità e da altri contaminanti esterni, mantenendolo fresco e conservandone la qualità.
- Raccolta del miele: Una volta che le celle sono state sigillate, i produttori di miele possono iniziare la raccolta. Questo può avvenire utilizzando vari metodi, tra cui l’uso di centrifughe per estrarre il miele dalle celle senza danneggiare la struttura dell’alveare.
- Filtraggio e maturazione: Dopo la raccolta, il miele può essere filtrato per rimuovere eventuali impurità o residui di cera. Successivamente, viene lasciato maturare per consentire alle sue proprietà organolettiche di svilupparsi completamente. Durante questo periodo, il miele può sedimentare e cristallizzarsi, a seconda della sua composizione e delle condizioni di conservazione.
- Confezionamento e distribuzione: Una volta maturato, il miele viene confezionato in contenitori adatti e etichettato con informazioni sulla sua varietà, origine e altre caratteristiche. È quindi pronto per essere distribuito e consumato dai consumatori.
Il nostro miele
Miele di fiori ed arancio
Molto chiaro con il caratteristico profumo degli agrumi. E’ uno dei mieli più apprezzati perché molto usato in pasticceria è molto dissetante se usato nel tè freddo. Ottimo calmante naturale combattere insonnia se preso prima di andare a dormire.
Miele di Millefiori
Il più completo essendo composto da tutte le proprietà e qualità dei fiori da cui le api estraggono il nettare necessario a produrlo.
Miele di Sulla
Miele chiaro dall’odore fruttato è ricco di vitamine A-B-C molto delicato e per questa sua caratteristica molto usato in cucina senza però alterare gli altri sapori. Buono con le castagne e ottimo quando accompagnato ai formaggi. Diuretico, è indicato per chi soffre di insufficienza epatica.
Miele di Eucalipto
Un miele deciso è molto aromatico che al consumo non risulta molto dolce e può perciò piacere persino a chi afferma di non amare il miele. Il suo aroma è particolarmente adatto nella preparazione dei piatti salati come per esempio nella arricchimento di salse a base di burro; indicato contro febbre, raffreddori e bronchiti.
Miele di Castagno
un miele scuro e particolare che può piacere a chi in genere non ama i gusti piatti e i sapori troppo dolci. Il gusto amaro è l’aroma forte non lo rendono adatto a dolcificare ma piuttosto a insaporire o aromatizzare. Stimola la circolazione sanguigna.
